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3.91
Toyo Proxes R888R
Toyo - Pneumatico prodotto in Giappone, nel segmento di prezzo medio, specialità pneumatici ad alte prestazioni.
1. La larghezza IN mm
2. L'altezza come il rapporto % tra larghezza e l'altezza
3. Tipo di costruzione: "R" = radiale (frequente), "D" o "-" = diagonale (raro)
4. Il diametro (in pollici) del cerchio richiesto per questo pneumatico
5. Indice di carico
6. Indice di velocità
Pneumatici estiviL'etichetta della classe di efficienza sulla base delle preferenze dei clienti.
Delticom ha raccolto i risultati di un sondaggio condotto tra più di 40.000 clienti di 15 paesi europei e ha elaborato questo indice.
3.0
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- Descrizione
- Tire Label
- Recensioni dei clienti
- Contatto del fornitore
NEW Sviluppato per la pista, il nuovo Proxes R888R assicura un'eccellente tenuta nell'utilizzo in pista. Questo prodotto offre prestazioni costanti fin dal primo giro di pista, mantenendo invariate le sue performance indipendentemente dai giri percorsi e dai cicli di calore cui è sottoposto. Queste migliorate caratteristiche garantiscono un vantaggio nelle competizioni su pista asciutta. Il nuovo Proxes R888R è omologato anche per l'utilizzo stradale.
Blocco spalla esterno ampio
Blocco spalla ampio
- tenuta su asciutto
- eccellente trazione
Mescola GG
Speciale mescola GG
- ottimo Warm Up
Ampia scanalatura centrale
- mantenimento della temperatura
L'ordinanza sull'etichettatura dei pneumatici specifica i requisiti di informazione sull'efficienza del carburante, l'aderenza sul bagnato e il rumore di rotolamento esterno degli pneumatici. Inoltre si fa riferimento alle proprietà invernali del prodotto.
Il regolamento UE 1222/2009 in vigore dal 1° novembre 2012 è stato rivisto e sarà sostituito dal regolamento UE 2020/740 dal 1° maggio 2021. Da questo momento in poi, si applicano nuovi requisiti. Le classi di classificazione per l'efficienza del carburante, l'aderenza sul bagnato e la rumorosità esterna sono state modificate ed è stato modificato il layout dell'etichetta UE. Le schede tecniche dei prodotti del produttore archiviate nel database dell'UE possono essere scaricate tramite un codice QR integrato nell'etichetta. Le informazioni sull'aderenza sulla neve e sul ghiaccio sono state recentemente incluse anche per gli pneumatici che soddisfano questi criteri.
Sono esenti dal regolamento i seguenti pneumatici: - pneumatici destinati esclusivamente all'installazione su veicoli immatricolati per la prima volta prima del 1 ottobre 1990 - pneumatici ricostruiti (fino a quando non interverrà una corrispondente estensione del VO 2020/740 UE) - fuoristrada - Pneumatici stradali - Pneumatici da corsa - Pneumatici con dispositivi aggiuntivi per migliorare la trazione, ad es. pneumatici chiodati - Pneumatici di emergenza tipo T - Pneumatici con velocità consentita inferiore a 80 km/h - Pneumatici per cerchioni con diametro nominale ≤ 254 mm o ≥ 635 mm
I criteri e le classi di valutazione in sintesi
efficienza del carburante
Il consumo di carburante dipende dalla resistenza al rotolamento degli pneumatici, dal veicolo stesso, dalle condizioni di guida e dallo stile di guida del conducente. La resistenza al rotolamento misurata (coefficiente di resistenza al rotolamento) del pneumatico è suddivisa in classi da A (massima efficienza) a E (minima efficienza).
Se un veicolo è completamente equipaggiato con pneumatici di classe A, è possibile una riduzione dei consumi fino al 7,5%* rispetto ai pneumatici di classe E. Nel caso dei veicoli commerciali, la riduzione può essere anche maggiore.
(Fonte: Valutazione d'impatto della Commissione Europea
* se misurato secondo i metodi di prova stabiliti dal Regolamento (UE) 2020/740)
Nota bene:
Il consumo di carburante dipende in larga misura dal proprio stile di guida e può essere ridotto in modo significativo guidando in modo ecologico. La pressione degli pneumatici deve essere controllata regolarmente per migliorare l'efficienza del carburante.
aderenza sul bagnato
L'aderenza sul bagnato è suddivisa in classi A (spazio di frenata più breve) - E (spazio di frenata più lungo).
Se un'auto è equipaggiata con pneumatici di classe A, rispetto a quelli di classe E, è possibile ridurre lo spazio di frenata fino a 18 m quando si frena da 80 km/h (su un fondo stradale con aderenza media).*
*Fonte: wdk Associazione economica dell'industria tedesca della gomma eV
Nota bene:
La sicurezza del traffico dipende in larga misura dal vostro stile di guida. Gli spazi di arresto devono essere sempre rispettati. La pressione degli pneumatici deve essere controllata regolarmente per migliorare l'aderenza sul bagnato.
Rumore di rotolamento esterno
Il rumore emesso da uno pneumatico influisce sul volume complessivo del veicolo e incide non solo sul comfort di guida, ma anche sull'inquinamento acustico dell'ambiente. Nell'etichetta europea dei pneumatici, la rumorosità esterna di rotolamento è suddivisa in 3 classi, da A (rumorosità di rotolamento più bassa) a C (rumorosità di rotolamento più elevata), misurata in decibel (dB) e confrontata con i valori limite di emissione acustica europei per la rumorosità esterna di rotolamento dei pneumatici.
A
Il simbolo con la classificazione "A" indica che il rumore esterno di rotolamento del pneumatico è inferiore di oltre 3 dB al valore limite UE in vigore fino al 2016.
B
La classificazione "B" significa che il rumore esterno di rotolamento del pneumatico è fino a 3 dB inferiore o uguale al valore limite UE in vigore fino al 2016.
C
La classificazione "C" indica il superamento del valore limite specificato.
Recensioni dei clienti PROXESR888R
19.04.2022
di
Oscaracciato
Pneumatici per uso prettamente su strada asciutta. La tenuta e tutte le caratteristiche dinamiche dello pneumatico sono di livello eccellente. Bisogna fare attenzione a mantenere una buona temperatura degli pneumatici, oltre a scaldarli adeguatamente prima di sfruttarli, specialmente in stagione fredda. Su bagnato ovviamente bisogna stare molto attenti, ma vanno meglio di quanto ci si aspetti.
05.12.2018
di
Brat
Lo pneumatico l'ho usato solo in pista fino a consumare interamente il battistrada. Per la misura, per l'auto e per lo scopo è senza dubbio la soluzione migliore disponibile prima di passare a delle slick serie. Pressione A CALDO consigliata per questa misura non deve superare i 2.30 bar (oltre quel valore tende a scivolare). Non ha la spalla durissima, quindi con la spalla alta è meglio che non sia troppo sgonfio.
Si scalda rapidamente e non ha grossi problemi di surriscaldamento (sicuramente si scalda prima il motore), anche se va sicuramente meglio quando l'asfalto è un po' più freddo (l'ho usato però solo d'estate e con molto caldo, presumo che in inverno le cose migliorino ulteriormente, i miei erano treadwear 100).
Su pioggia battente o pista bagnata a mio parere sconsigliabile, se non per esercitarsi nel controllo (ma con pista libera!), francamente è un po' sprecato sul bagnato, meglio usare una gomma più specifica. Con pista umida o pioggia leggera invece non ci sono problemi, anzi, quasi sorprendente per direzionalità.
A mio parere è uno spreco usarlo per strada dove è impossibile valorizzarne le doti e dove bisogna stare molto attenti quando piove.
Se non ci dovete tornare a casa, si può usare fino alla quasi completa usura del battistrada: ho osservato che sull'asciutto, anche se tende ad usurarsi un po' irregolarmente (con la guida da pista) e quindi a generare sensibili vibrazioni, le performance non peggiorano troppo anche quando il battistrada è praticamente a zero. In foto dopo più di 600km dopo una giornata molto calda e prestazioni ineccepibili.
Con me ha retto 800 km su asfalto molto abrasivo e guida relativamente pulita, ma sempre al limite, incrociandole ogni 100-200 km, forse avrei potuto farne anche altri 100-200 usando il battistrada fino all'ultimo, ma non volevo rischiare. Su un asfalto meno aggressivo la durata può essere credo superiore.
05.12.2018
di
Brat
Lo pneumatico l'ho usato solo in pista fino a consumare interamente il battistrada. Per la misura, per l'auto e per lo scopo è senza dubbio la soluzione migliore disponibile prima di passare a delle slick serie. Pressione A CALDO consigliata per questa misura non deve superare i 2.30 bar (oltre quel valore tende a scivolare). Non ha la spalla durissima, quindi con la spalla alta è meglio che non sia troppo sgonfio.
Si scalda rapidamente e non ha grossi problemi di surriscaldamento (sicuramente si scalda prima il motore), anche se va sicuramente meglio quando l'asfalto è un po' più freddo (l'ho usato però solo d'estate e con molto caldo, presumo che in inverno le cose migliorino ulteriormente, i miei erano treadwear 100).
Su pioggia battente o pista bagnata a mio parere sconsigliabile, se non per esercitarsi nel controllo (ma con pista libera!), francamente è un po' sprecato sul bagnato, meglio usare una gomma più specifica. Con pista umida o pioggia leggera invece non ci sono problemi, anzi, quasi sorprendente per direzionalità.
A mio parere è uno spreco usarlo per strada dove è impossibile valorizzarne le doti e dove bisogna stare molto attenti quando piove.
Se non ci dovete tornare a casa, si può usare fino alla quasi completa usura del battistrada: ho osservato che sull'asciutto, anche se tende ad usurarsi un po' irregolarmente (con la guida da pista) e quindi a generare sensibili vibrazioni, le performance non peggiorano troppo anche quando il battistrada è praticamente a zero. In foto dopo più di 600km dopo una giornata molto calda e prestazioni ineccepibili.
Con me ha retto 800 km su asfalto molto abrasivo e guida relativamente pulita, ma sempre al limite, incrociandole ogni 100-200 km, forse avrei potuto farne anche altri 100-200 usando il battistrada fino all'ultimo, ma non volevo rischiare. Su un asfalto meno aggressivo la durata può essere credo superiore.
05.12.2018
di
Brat
Lo pneumatico l'ho usato solo in pista fino a consumare interamente il battistrada. Per la misura, per l'auto e per lo scopo è senza dubbio la soluzione migliore disponibile prima di passare a delle slick serie. Pressione A CALDO consigliata per questa misura non deve superare i 2.30 bar (oltre quel valore tende a scivolare). Non ha la spalla durissima, quindi con la spalla alta è meglio che non sia troppo sgonfio.
Si scalda rapidamente e non ha grossi problemi di surriscaldamento (sicuramente si scalda prima il motore), anche se va sicuramente meglio quando l'asfalto è un po' più freddo (l'ho usato però solo d'estate e con molto caldo, presumo che in inverno le cose migliorino ulteriormente, i miei erano treadwear 100).
Su pioggia battente o pista bagnata a mio parere sconsigliabile, se non per esercitarsi nel controllo (ma con pista libera!), francamente è un po' sprecato sul bagnato, meglio usare una gomma più specifica. Con pista umida o pioggia leggera invece non ci sono problemi, anzi, quasi sorprendente per direzionalità.
A mio parere è uno spreco usarlo per strada dove è impossibile valorizzarne le doti e dove bisogna stare molto attenti quando piove.
Se non ci dovete tornare a casa, si può usare fino alla quasi completa usura del battistrada: ho osservato che sull'asciutto, anche se tende ad usurarsi un po' irregolarmente (con la guida da pista) e quindi a generare sensibili vibrazioni, le performance non peggiorano troppo anche quando il battistrada è praticamente a zero. In foto dopo più di 600km dopo una giornata molto calda e prestazioni ineccepibili.
Con me ha retto 800 km su asfalto molto abrasivo e guida relativamente pulita, ma sempre al limite, incrociandole ogni 100-200 km, forse avrei potuto farne anche altri 100-200 usando il battistrada fino all'ultimo, ma non volevo rischiare. Su un asfalto meno aggressivo la durata può essere credo superiore.
Toyo Tire Holdings of Europe GmbH
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